Trekking a Tenerife: scalare il vulcano Teide

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Per gli amanti di hiking e trekking, Tenerife ha un gioiello chiamato Teide. E’ un vulcano ancora attivo che può essere scalato partendo dal mare, passando in un solo giorno da 0 a 3.718 metri d’altitudine.

Il Teide è il secondo vulcano che scalo, dopo il Kilimangiaro, e una delle cime più alte che abbia mai conquistato. Dei 3 trekking che ho fatto a Tenerife, quello per raggiungere la cima del Teide è stato decisamente il più impegnativo.

Immagine per Pinterest: Scalare il vulcano Teide sull'isola di Tenerife.

Sentieri e permessi

Il Teide si trova all’interno dell’omonimo Parco Naturale, un’enorme area protetta con paesaggi mozzafiato. Ci sono due centri informazioni, una fitta rete di sentieri, colate laviche, caldere e una flora semi-desertica.

Per scalare il Teide ci sono due vie principali: a piedi e con la funivia.
La funivia lascia i turisti a 20-30 minuti dalla vetta, rendendo la scalata una breve passeggiata! E’ la scelta adatta per chi non può camminare molto o per bambini piccoli.
Il trekking è chiaramente più interessante e può essere affrontato in qualunque momento della giornata grazie ad un rifugio in cui è possibile passare la notte.

Per raggiungere la cima del volcano, chiamata “el Pico del Teide”, bisogna dotarsi di un permesso. Questo permesso dà libero accesso alla sommità del vulcano per solamente 2 ore dalle 9.00 alle 17.00. Senza il permesso, o fuori orario, il punto massimo raggiungibile è la terrazza dove arriva la funivia. La prenotazione è praticamente obbligatoria perché i posti sono limitati.
Puoi prenotare sul sito dei Parchi Nazionali spagnoli.

Scalare il vulcano Teide da' la possibilità di ammirare i paesaggi desertici di Tenerife, con ex caldere, colate laviche e un'arida flora.
Parte di un’antica caldera ormai crollata – Sentiero per il Pico del Teide

Rifugio Altavista

Anche la notte al Rifugio Altavista va prenotata con buon anticipo, specialmente in alta stagione. Costa una ventina di euro ed è accessibile dal pomeriggio alla mattina alle 8. Troverai lenzuola e coperte, un letto a castello in una camerata, una cucina discretamente attrezzata e qualche macchinetta a gettoni. 

La scalata

E’ possibile scalare il Teide partendo da un paio di punti differenti. Il sentiero più comune è il Montaña Blanca: inizialmente pianeggiante, diventa sempre più ripido, rasentando un gradiente del 60%.

Dal parcheggio al rifugio Altavista a 3.270m, sono circa 7 km che si possono percorrere in 4 ore di cammino, pause escluse. Il dislivello è già di 1000 metri. Ma la camminata può anche essere continuata per un altro chilometro e mezzo fino a La Rambleta, dove si trova il belvedere La Fortaleza, a 3.536m, vicino all’arrivo della funivia. Quest’ultimo tratto si completa in un’oretta, è meno ripido ma non più semplice.

Sia che si scelga di fermarsi per la notte o che si scali il monte tutto d’un fiato, dalla funivia al Pico c’è un’ultima mezz’ora di cammino. E’ molto ripido, roccioso e sconnesso. Ma già si sente l’odore di zolfo e si vedono le prime fumarole. Da un momento all’altro avrai una vista incredibile a 360°!

Le "uova" del Teide e l'alba su Gran Canaria
Le “uova” del Teide: rocce laviche che si formano quando la lava, scendendo da un ripido pendio, si solidifica e rotola oltre la colata. Possono raggiungere svariati metri di diametro – Alba su Gran Canaria

Scalata notturna o diurna?

Il mio consiglio è di prenotare l’accesso al Pico per la mattina presto. Il che vuo dire scalare nel pomeriggio, fermarsi la sera al rifugio, svegliarsi una o due ore prima dell’alba e raggiungere la vetta del Teide proprio quando il sole sta salendo dal mare.

Non volendo passare la notte al rifugio, puoi scalare la mattina, arrivando al Pico nel primo pomeriggio e avendo ancora tempo per scendere a valle prima di sera, magari in funivia! L’alternativa è scalare la notte per essere all’alba in vetta, senza dormire. Ma francamente sconsiglio quest’ultima opzione perché le temperature sono davvero basse e seguire i sentieri non è proprio semplicissimo.

In ogni caso, se vuoi raggiungere il Pico all’alba, una parte del trekking dovrà comunque essere fatto al buio, ma sarai in compagnia di tutti quelli che hanno dormito al rifugio con te. Segui le loro orme!

La vista dall’alto: l’ombra del Teide e le 7 isole Canarie

La cosa più incredibile della scalata è stata senza dubbio vedere l’ombra del Teide sul mare e sulle nuvole attorno a Tenerife. E’ una cosa difficile da spiegare, sembra finta! Siamo abituati a vedere l’ombra dei monti su di noi e sulla terra, ma vederla dall’alto così netta e delineata nella luce del tramonto e dell’alba, è spiazzante!

Scalare il Teide a Tenerife regala una spettacolare vista dell'ombra del vulcano sulle nuvole il mare circostante.
L’ombra del Teide sulle nuvole al tramonto e all’alba.

C’è chi sostiene che quella mattina dalla cima del Teide si potessero contare tutte e 7 le isole Canarie (compresa Tenerife!).
Gran Canaria e la Gomera sono le più vicine a Tenerife e si vedono quasi sempre.
C’era decisamente un’altra isola “sulla destra” di Gran Canaria: Fuerteventura. C’è chi sostiene di aver visto anche Lanzarote al di là di Fuerteventura. I miei occhi certamente non me l’hanno permesso e il mio obiettivo ha più che altro rilevato “qualcosa”, che francamente poteva essere sia una bassa nube scura, che la parte più lontana di Fuerteventura.
A ovest, La Palma si vedeva chiaramente. El Hierro no. Ma, di nuovo, qualcuno con una buona vista e/o un buon obiettivo e/o una buona fantasia, era certo che “quella macchina sopra il mare” fosse la settima isola!
Tutto sommato, ne ho viste almeno 5, e forse di più. Non male!

Alba su La Palma, vista dal Pico, la cima del vulcano Teide, a Tenefife.
Il sole sorge su Gran Canaria, dietro i fumaioli del Pico del Teide.

Cosa portare

Per qualche strana ragione, ho visto gente scalare il Teide in cappotto e scarpe da cerimonia, in pantaloncini e canotta di sera, con l’ombrello… Ecco, no. Direi di mantenere un bagaglio normale per un trekking breve!

  • Buone scarpe da camminata
  • vestiti caldi (se cammini di sera o all’alba non scordarti guanti, cappello e giacca pesante)
  • luce frontale (per la sera e la mattina)
  • acqua in abbondanza
  • qualcosa da mangiare lungo la via (al rifugio puoi cucinare un pasto caldo, ma devi portarti tutti gli ingredienti!
  • macchina fotografica!

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12 Responses

  1. Avatar
    Elisa

    Che meraviglia! Sono stata quest’anno a Tenerife ma non ho potuto fare questo trekking perché in dolce attesa…. sono sicura che se l’avessi fatto avrei un ricordo migliore dell’isola che onestamente non mi ha colpita particolarmente, troppo cemento e decisamente troppa gente…

    • The Lady
      The Lady

      Guarda. Io sono stata fortunata perchè ero ospite di gente locale. Del sul più turistico ho visto solo l’aeroporto! 😛 Tra l’altro loro sono amanti delle camminate. Quindi fai conto che sono stata piu’ a camminare che in spiaggia! 😅 Ho anche altri due percorsi molto belli dei quali prima o poi parlerò perchè meritano veramente! Auguri per il nuovo arrivo! 😀

  2. Avatar
    Simona

    Io in vita mia ho fatto solo una volta una scalata di una vetta. In realta’ era un monte sacro e quindi la strada seppur sterrata era in salita ma ben delineata. Insomma non era un vero e proprio trekking. In quell’occasione la feci in notturna ma data la differenza del suolo direi che il consiglio di partire nel pomeriggio, sostare al rifugio e poi ripartire sia la scelta migliore!

    • The Lady
      The Lady

      Sì, le scalate in notturna sono sempre un po’ difficili. Anche con le torce o la luna piena, se i sentieri non sono ben delineati, si fa fatica! Bello però il monte sacro di notte! Dov’eri?

  3. Avatar
    Annalisa Trevaligie-travelblog

    Ecco una delle cose che non riuscirò mai a fare nella vita. Il mio ginocchio non mi permetterebbe mai di arrivare in cima, si spezzerebbe a metà percorso. Ti invidio molto per essere riuscita ad arrivare in vetta. Tra l’altro sei riuscita a fare delle foto meravigliose, che rendono egregiamente l’idea del posto stupendo in cui eri.

    • The Lady
      The Lady

      Guarda, io non l’ho usata, ma l’opzione teleferica qui potrebbe aiutarti! Il tratto dalla funivia alla cima è piuttosto ripido, ma sono solo poche centinaia di metri! Magari ce la puoi fare! Mai dire mai!!:)

  4. Avatar
    Virginia

    Wow. Il mondo visto dalla cima di una montagna o di un vulcano ha tutto un altro sapore. Qualche gorno fa parlavamo del Teide perché stavamo valutando un break invernale a Tenerife, poi però abbiamo cambiato destinazione

    • The Lady
      The Lady

      Peccato, sennò ti davo qualche ditta! 😉 Andate su qualche altra montagna?

  5. Avatar
    Giovy Malfiori

    Io vado almeno 3 o 4 volte all’anno a Tenerife e chiamo El Teide simpaticamente “Mi amor”. Dalla cucina di casa, quando sono lì, lo vedo tutte le mattine e lo saluto come fosse parte della mia famiglia.

  6. Avatar
    Viola

    Bellissima questa escursione!! Piacerebbe molto anche a me scalare il Teide e devo dire che farlo di notte e vedere il sole sorgere dal mare deve essere pazzesco! 🙂

    • The Lady
      The Lady

      E’ un trekking impegnativo ma decisamente fattibile. Se vai a Tenerife te lo consiglio vivamente! 😀

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