Review: Senza mai arrivare in cima (P. Cognetti)

pubblicato in: Asia, Letture di Viaggio | 11

Quei libri che compri per caso in aeroporto, giusto perché non hai niente da leggere durante il volo. E poi ti rendi conto che hai in mano una parla letteraria. E ti chiedi com’è possibile che tu non abbia mai letto nulla di Cognetti prima d’ora.

Copertina del libro Senza mai arrivare in Cima, di Paolo Cognetti, Einaudi. Segue recensione.

Recensione: “Senza mai arrivare in cima – Viaggio in Himalaya” – Paolo Cognetti – Einaudi (2018)

Racconto di viaggio puro e semplice, “Senza mai arrivare in cima” è la storia scritta in prima persona da Paolo Cognetti. Un fantastico tour nella regione del Dolpo, tra la Cina e il Nepal. O in Tibet, a seconda dei punti di vista politico-geografici.
E’ un viaggio a piedi in montagna di un gruppo di amici che camminano da soli, perchè “in montagna si cammina da soli anche quando si cammina con qualcuno”.

Trama (senza spoiler):

Con un paio di amici e qualche altro avventuriero, Paolo decide di camminare. Vuole in parte ripercorrere la strada fatta da Peter Matthiessen descritta in “Il leopardo delle nevi“. Partono da Juphal e camminano, tra lo schizzo di un tramonto e una chiacchierata notturna, per 300 km.
Sete, la guida nepalese, e una manciata di aiutanti tra cuochi e portatori li accompagnano attraversano vallate e i passi dell’Himalaya che superano 5000 metri, visitano templi, incontrano le capre azzurre dell’Himalaya, soffrono di mal di montagna.

Non è che c’è molto da dire. La trama è semplice: in “Senza mai arrivare in cima“, Paolo Cognetti ci descrive un posto, segue un percorso e racconta la vita in montagna.

La mia opinione

Subito dopo aver comprato casualmente questo libro, mi sono imbattuta in un sacco di persone che l’avevano già letto e me ne hanno cantato le lodi. Le mie aspettative sono improvvisamente passate libro-a-casaccio-del-duty-free a livello must-have-sennò-sono-ignorante. Il che è molto pericoloso perchè, quando le aspettavive sono altissime, solitamente segue una disastrosa delusione.

E invece no. Ho letto 4 pagine ed ero già in Nepal. Ero pronta per camminare con Cognetti in montagna per giorni e giorni, come ho fatto sul mio Kilimangiaro. Mi sono ritrovata nelle bizzarre discussioni con la guida, nell’apprezzare l’incredibile lavoro dei portatori di roba (mia), nell’ammirare i paesaggi, apprezzare un tè, soffrire d’insonnia, non sentire minimamente la mancanza di casa. Forse di un letto comodo, o di una doccia, quello sì. Ma sono dettagli.

Cognetti descrive come pochi sanno fare. Fa sognare, lascia spazio all’immaginazione e allo stesso tempo racconta nel dettaglio momenti, incontri, scorci, storie.

Una sorpresa aeroportuale che mi porterà sicuramente a comprare altri libri dell’autore.

Immagine Pinterest: libro Senza Mai Arrivare In Cima, Cognetti

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11 Responses

  1. Avatar
    Carmen

    Che bello che un libro riesca a portarti immediatamente in un posto. Devo leggerlo mi sa, altrimenti “sono ignorante”…

    • The Lady
      The Lady

      ? ? ? ? ma no, dai! ? In fondo in fondo, siamo tutti un po’ ignoranti 😛

  2. Avatar
    Raffaella

    Ho visto una sua intervista in TV un po’ di tempo fa e mi ero ripromessa di leggere il suo libro. Ora lo farò.

    • The Lady
      The Lady

      Ne ha scritti altri. Io sicuto ne vado a comprare un altro (appena mi fanno uscire di casa :P)

  3. Avatar
    Fabiana

    Io ho sul libro invece “Otto montagne”, il suo precedente lavoro. Questo l’ha letto il mio fidanzato e come te l’ha trovato davvero una piccola chicca.

    • The Lady
      The Lady

      Otto Montagne è il prossimo che voglio comprare! Ne ho sentito parlare bene 🙂

  4. Avatar
    Carola

    È vero, quando le aspettative sono alte, la delusione è dietro l’angolo. Anch’io non conosco Cognetti ma da ora in poi darò un occhio al duty free!

    • The Lady
      The Lady

      Credo vendano i suoi libri anche in librerie normali 😛 Adesso ho sapettative alte per gli altri suoi libri: speriamo non mi deludano! 😀

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    Silvia The Food Traveler

    Di Paolo Cognetti ho letto solo “Tutte le mie preghiere guardano vesto ovest”, dedicato a New York, dove ha vissuto per anni. Amo molto questa città, per cui è stato inevitabile per me non amare anche il libro. Però non ho letto altro e a questo punto come te sento anche io di dover leggere “Senza mai arrivare in cima”. Ti farò sapere 🙂

    • The Lady
      The Lady

      Ne ha scritti un paio su New York, se non mi sbaglio. Ho sentito parlar bene di uno di racconti. Spero mi piaccia anche se io a New Yrk non ci sono mai nemmeno stata! 😀

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