Le 8 Isole Canarie: scegliere la migliore

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Uno dei miei propositi del 2020 era quello di visitare tutte e “sette” le isole Canarie. Con quattro anni di ritardo, sono finalmente riuscita a concludere il giro di questo arcipelago, scoprendo nel frattempo che in realtà le isole sono otto! Oggi cercherò di aiutarvi a scegliere la “migliore” tra queste isole per passare una vacanza perfetta alle Canarie.

Pur essendo tutte isole vulcaniche, discretamente vicine una all’altra, e con un passato in comune, queste isole dell’oceano Atlantico sono incredibilmente diverse tra loro. Dalla verdissima La Palma alla desertica Fuerteventura, dalla rurale Gomera alla capitale cittadina di Gran Canaria, dalla minuscola Graciosa alla più grande e alta Tenerife, dalla semisconosciuta El Hierro alla super turistica Lanzarote.
Mentre tutte meritano di essere visitate, ognuna offre qualcosa di unico e speciale.

Se state pensando alle Canarie per una prossima vacanza, eccovi  una breve introduzione di ogni isola, per aiutarvi a scegliere quella più adatta a voi e al vostro stile di viaggio.


Isole Canarie: come scegliere la migliore e la più adatta al proprio stile di vacanza. Nella foto: il profilo di Lanzarote vista dalla costa di Fuerteventura

Isole Canarie: scegliere la più adatta al proprio stile di vacanza

Non riuscendo a decidere se ordinarle in modo alfabetico o per grandezza, le presenterò nell’ordine cronologico in cui le ho visitate:


Tenerife: l’isola con la cima più alta di Spagna

Tenerife sorprende soprattutto per la varietà di paesaggi che si incontrano. La costa nord è verdeggiante, con vigneti e antichi paesini rurali. Il sud è arido e desertico, con scogliere a picco che si alternano a lunghe spiagge sabbiose dorate o completamente nere. Il centro è dominato dall’altissimo vulcano Teide e il suo Parco Nazionale, con un impressionante paesaggio lunare. La punta a nord est ospita sia il densissimo bosco di Anaga che le città più grandi, tra porti internazionali e patrimoni UNESCO.

Scegliere la migliore isola delle Canarie: la cima del Teide circondata dalla pineta del Parco Nazionale
La cima del Teide circondata dalla pineta del Parco Nazionale

Cosa fare a Tenerife

Iniziamo dalle spiagge, anche se ritengo non siano le più belle delle Canarie. Quelle del sud sono le più conosciute e frequentate dai turisti stranieri, perché sempre soleggiate. Los Cristianos e Costa Adeje hanno le strisce di sabbia più gettonate. Ma nonostante siano molto lunghe, riescono ad essere costantemente affollate. Risalendo la costa verso est, El Medano, Abades e El Puertito sono valide alternative molto meno turistiche. La spiaggia della capitale, Las Teresitas, è un chilometro di sabbia del Sahara protetta da un rompionde. Non sarà una spiaggia naturale, ma è perfetta per i bambini e c’è spazio per tutti. Sulla costa nord ci sono le piscine naturali di Bajamar e Garrachico, e la bella spiaggia nera di Puerto de la Cruz.

Al centro di Tenerife, visibile anche dalle altre isole Canarie, si alza il vulcano Teide, con i suoi spettacolari 3715 metri d’altitudine. Il Parco Nazionale del Teide è impressionante. Sembra di trovarsi su un pianeta alieno, con colori e forme che lasciano a bocca aperta. Chi visita Tenerife e non passa dal Teide, si perde il meglio dell’isola!

Se vi piace visitare paesini e città culturali, iniziate con l’antica capitale San Cristobal de la Laguna. E’ un fantastico esempio di architettura canaria, nonché sito UNESCO. La costa nord dell’isola ospita alcune delle cittadine più carine di Tenerife: La Orotava, Icod de los Vinos, Garrachico e il centro storico di Puerto de la Cruz. La capitale, Santa Cruz di Tenerife, non è proprio bellissima. Vale comunque la pena di visitarla per alcune architetture interessanti e, se non altro, un salto al Museo di Storia Naturale e Archeologia che espone mummie di indigeni locali.

Se vi piace camminare in montagna, il Parco Rurale di Anaga è il vostro posto. Ha una rete infinita di sentieri, per qualsiasi livello di gambe e tutti i gusti: dal bosco alla costa, dalle cime rocciose ai paesini antichi. Per ulteriori idee e approfondimenti, vi rimando ad un post più specifico sul trekking a Tenerife.

Per concludere, vorrei citare l’interessantissimp tunnel vulcanico Cueva del Viento e, per i più piccoli, il parco zoologico Loro Parque.


Perché scegliere Tenerife

Premetto che ho un debole per quest’isola che mi ha ospitato per tanto tempo, e potrei non essere obiettiva. Credo che avendo un po’ di tutto da offrire, scegliere Tenerife lasci aperte diverse porte per chi volesse passare una vacanza alle Canarie provando cose differenti. Un giorno al mare e un altro in una cittadina UNESCO, una gita in barca e un’altra a 3000 metri d’altitudine, la scoperta dei vulcani o delle mummie canarie. Le famiglie avranno più opzioni che giorni da occupare, e chi vuole rilassarsi può sempre rimanere in spiaggia o in piscina.

Vista sulla striscia di mare che divide Tenerife da Gran Canaria
Vista sulla striscia di mare che divide Tenerife da Gran Canaria

La Gomera: tra trekking e hippy

La Gomera è una delle isole più rurali dell’arcipelago. I suoi abitanti vengono anche a volte derisi per questa ragione, un po’ come i nostrani milanesi con la nebbia e i sardi con le pecore. E’ anche molto verde e ospita uno dei parchi nazionali più interessanti delle Canarie.

Sceliere la migliore isola delle Canarie: 
Roque de Agando, una delle tante formazioni vulcaniche a La Gomera
Roque de Agando, una delle enormi formazioni vulcaniche a La Gomera

Cosa fare a La Gomera

Quest’isola è una meta molto nota tra gli appassionati di escursionismo e gli amanti della tranquillità. Il Parco Nazionale Garajonay è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO e offre una biodiversità di flora e fauna incredibile. Per esempio, la Foresta El Cedro e l’Alto de Garajonay, non potrebbero essere più diversi. Fitto bosco antichissimo il primo, arida cima circondata da pinete la seconda, entrambi portano ancora i segni di un devastante incendio che nel 2012 ha distrutto il 20% del parco. Appena fuori dal parco nazionale, ben visibile da lontano, la Fortaleza de Chipude era considerata dagli aborigeni una montagna sacra.

I paesini dell’entroterra sono piccoli ma graziosi. El Cercado per esempio è pieno di adorabili negozietti di artigianato locale. La Puntilla è l’unica cittadina, oltre alla capitale San Sebastian de la Gomera, ad avere un po’ di vita e di turismo. Non c’è nulla da vedere a parte le spiagge, ma è tranquillo e pieno di vecchi hippy in pensione. San Sebastian è una cittadina carina, con un centro pedonale, un museo dedicato al passaggio di Colombo sulla via per l’America e un’antica torre difensiva.

Le strade della Gomera sono per lo più strette e tortuose, e offrono scorci di paesaggio veramente notevoli. Uno dei tanti belvedere è il Mirador de Abrante, famoso per una passerella in vetro con vista mare a strapiombo sulla vallata.


Perché scegliere La Gomera

La Gomera non è presa d’assalto dal turismo di massa come alcune delle altre isole. Inoltre, la natura e il suo aspetto ancora rurale la rendono attraente agli occhi di chi ama la pace e la natura. Scegliere quest’isola significa quindi preferire una vacanza alle Canarie piuttosto tranquilla, nella natura, tra mare e boschi e bei paesaggi.


Paesaggio montano tipico della Gomera
Paesaggio montano tipico della Gomera

La Palma: la Isla Bonita

Se la chiamano isla bonita ci sarà pure un perché! E infatti La Palma non delude: è bellissima! Verdissima, stracolma di bananeti, con boschi e foreste che ricoprono una gran parte degli antichi vulcani. Non offre le spiagge più belle delle Canarie, ma è un vero incanto naturale per escursionisti e amanti di archeologia e geologia.

Sceliere la migliore isola delle Canarie: la caldera del Parco Nazionale di Taganana
La caldera del Parco Nazionale di Taganana

Cosa fare a La Palma

Il centro dell’isola è occupato dal Parco Nazionale de la Caldera del Taburiente, un antichissimo vulcano ad oggi meta favorita degli escursionisti. La caldera è bellissima, verde e rigogliosa con dei panorami mozzafiato. Il Roque de los Muchachos è il punto più alto dell’isola, nonché importante zona di studio astrale internazionale.

Restando in tema di vulcani, la punta sud di La Palma è caratterizzata da terra nerissima formatasi durante l’eruzione del vulcano Teneguia nel 1971. Un sentiero si arrampica fino in cima al recente monte, e non lontano si può visitare anche il vulcano San Antonio e affacciarsi alla sua caldera. Ultimo, in termini temporali, nel Parco Naturale Cumbre Vieja, un’eruzione vulcanica nel 2021 ha completamente trasformato l’aspetto della zona. La ricostruzione è ancora in corso, quindi non posso dare informazioni precise. Ma stanno già organizzando, dove possibile, tour guidati del nuovissimo vulcano.

Le coste di quest’isola sono frastagliate e poco sabbiose, rendendola meno interessante rispetto ad altre isole Canarie da un punto di vista di spiagge. Citerei comunque le spiagge di Puerto de Naos e il Charco Verde, Playa de Nogales e la spiaggia di Tazacorte.

Per gli amanti dell’archeologia, La Palma ha un paio di aree con interessanti resti aborigeni, come il Parque Cultural La Zarza.

La capitale dell’isola, Santa Cruz de la Palma, è una bella città di mare. Visitando il centro storico so possono vedere varie palazzine in stile canario, tra le quali una fila di casette coloratissime affacciate sul mare.

La costa sud-ovest di La Palma è stata devastata nel 2021 da un’eruzione vulcanica durata tre mesi. Come dicevo poco prima, il governo dell’isola sta lentamente riaprendo le strade e i paesi isolati, e abilitando al turismo il “nuovo” vulcano che si è formato.


Perché scegliere La Palma

Verdi foreste e terra vulcanica nera, piantagioni di banane e scogliere altissime a strapiombo sul mare, morbide vallate e picchi rocciosi: il paesaggio di La Palma è bello e violento allo stesso tempo. Se vi piace esplorare la natura e vedere paesaggi diversi, potete scegliere quest’isola con la sicurezza di passare una fantastica vacanza alle Canarie. Io, inoltre, ritengo che La Palma sia esteticamente l’isola più bella di tutte!

Paesaggio montano di La Palma: cime di vari monti, con vegetazione di arbusti sotto uno splendido cielo blu
Paesaggio montano di La Palma

Lanzarote: il deserto nero

Lanzarote colpisce per l’aridità, le enormi estensioni ricoperte di roccia nera e una vita adattata a questa terra vulcanica. Il turismo a Lanzarote si basa proprio su queste caratteristiche, esaltando l’incredibile creatività che gli abitanti hanno dovuto sfoggiare per sopravvivere su quest’isola dopo devastanti eruzioni.


Sceliere la migliore isola delle Canarie: Lanzarote è famosa per il vino di usa Malvasia, coltivata in fosse scavate nella terra lavica, circondati da muretti rocciosi
Vigneti tipici di Lanzarote

Cosa fare a Lanzarote

Saremo anche su un’isola, ma l’attrazione più spettacolare di Lanzarote per me è stato il Parco Nazionale Timanfaya, con il suo vulcano ancora attivissimo. Il tour ti porta in un ambiente che non sembra nemmeno la Terra, dove le sterpaglie prendono fuoco da sole, si cucina sulla griglia di un pozzo e il panorama potrebbe essere un altro pianeta.

Restando in tema di vulcani, i tunnel vulcanici Jameos del Agua e Cueva de los Verdes sono entrambi imperdibili. Quest’ultimo è stato progettato da César Manrique, un architetto locale che ha firmato tantissime altre opere architettoniche sull’isola.

Passando alle spiagge, la mia preferita è stata la piccola insenatura di Playa Papagayo. Acque cristalline, in parte protette dalla forza dell’oceano. Per gli manati delle spiagge lunghe o del surf Playa de Famara è certamente il posto giusto. E per una gita in giornata, prendete il battello per raggiungere le spiagge de La Graciosa, l’isola di cui parlerò qui di seguito.

A chi piace il vino, suggerisco anche un tour delle cantine locali. Coltivano i vigneti di uva malvasia in curiosissime fosse scavate nella terra nera, per proteggere l’uva dal vento e far raggiungere il terreno buono alle radici.


Perché scegliere Lanzarote

Se volete passare una vacanza al mare, ma non disdegnate visitare attrazioni naturali, Lanzarote è un’ottima opzione. Potete alternare le spiagge con le varie attrazioni a tema vulcanico (e non) sparse in tutta l’isola. Forse sentirete la mancanza di qualche albero, ma certamente non vi annoierete.

Sceliere la migliore isola delle Canarie: 
 la spiaggia di sabbia nera del Charco Verde a Lanzarote
La spiaggia di sabbia nera del Charco Verde a Lanzarote

La Graciosa: la “nuova” ottava isola priva di asfalto

Questa piccola isoletta a 7 km al largo di Lanzarote è stata dichiarata ufficialmente l’ottava isola canaria nel 2018. Ci vivono circa 700 persone e ha un’unica cittadina di case basse, Caleta del Sebo. I pochi negozi sono quasi interamente dedicati al turismo, tra bar, ristoranti e affitto di quad e biciclette. Curiosamente (o forse no, viste le dimensioni), le strade non sono asfaltate. Nessuna. Il che rende visitare quest’isola un po’ difficoltoso, ma anche avventuroso!

La Graciosa è raggiungibile in traghetto da Lanzarote in meno di mezz’ora. e vale la pena spenderci una giornata intera.


La Isla de Montaña Clara vista dalla spiaggia di La Graciosa
La Isla de Montaña Clara vista dalla spiaggia di La Graciosa

Cosa fare a La Graciosa

Una gita di un giorno da Lanzarote è il metodo migliore per visitare La Graciosa. Le attrazioni principali della Graciosa sono monotematiche: le spiagge. Potete muovervi in bicicletta, ma state attenti: pedalare sulla sabbia non è affatto facile! Altrimenti affidatevi a quad e taxi.

Le spiagge di La Graciosa sono molto diverse tra loro nonostante le dimensioni ridotte dell’isola. Scegliere la più bella è difficile, un po’ come stabilire quale isola delle Canarie sia la migliore! Tra le tante, ne suggerisco tre che ho visitato. La playa del Salado è la più vicina a Caleta del Sebo, ma talmente vasta che dfficilmente la troverete affollata. Poco più in là raggiungete Playa de La Francesa, una mordida distesa di sabbia, solitamente molto tranquilla. Sul lato opposto dell’isola rispetto a Caleta del Sebo, c’è la bellissima Playa de las Conchas. Le onde qui possono essere pericolose e il vento è sempre forte, ma la vista sull’isolotto Montaña Clara è davvero speciale.
Per tutte le spiagge, suggerico fortemente di portare le scarpe da scoglio per entrare in acqua.

Perché scegliere La Graciosa

La Graciosa si visita volentieri in un giorno. Chi si ferma più tempo in uno dei pochi appartamenti in affitto è alla ricerca di pace, solitudine e relax totale. A mio parere, passarci una vacanza lunga non ha molto senso. Ma sicuramente ne consiglierei la visita a chi alloggia a Lanzarote.


Paesaggio vulcanico a La Graciosa: rocce nere, vulcani e terreno brullo incontaminato
Paesaggio vulcanico a La Graciosa

El Hierro: le immersioni e l’energia rinnovabile

Nata poco più di un milione di anni fa, El Hierro è la più giovane e la seconda più piccola tra le Isole Canarie, nonché punto più meridionale della Spagna. Grazie all’assenza di recenti eruzioni terresti, la superficie dell’isola è particolarmente morbida e verdeggiante. Con un po’ di nebbiolina serale, le colline fiorite del nord somigliano a quelle inglesi!

La popolazione di El Hierro non raggiunge i 12.000 abitanti. Per questa ragione e per la posizione favorevole, è oggetto di un intenso piano di transizione verso l’uso esclusivo di energie rinnovabili. Ad oggi, infatti, i combustibili fossili sono usati solamente per il 20% del fabbisogno energetico dell’isola!


Sceliere la migliore isola delle Canarie: 
 Valle verdeggiate e nebbiosa nell'entroterra del Hierro, Isole Canarie
Valle verdeggiate e nebbiosa nell’entroterra del Hierro

Cosa fare a El Hierro

Una serie di eruzioni sottomarina nel sud dell’isola, nel 2011-2012 ha dato vita ad un nuovo ecosistema ricchissimo di vita. Si chiama Riserva Marina La Restinga e attrae ogni anno tantissimi appassionati di scuba diving, rendendo El Hierro il paradiso delle immersioni alle Canarie.

Le attrazioni di questa piccola isola sono limitate. Nel sud dell’isola si possono visitare il punto più meridionale di Spagna e il Parque Cultural de El Julan, un parco archeologico con numerosi ritrovamenti aborigeni. Nella punta a ovest, un albero piegato dal vento sempre forte è diventato tanto famoso da apparire nella copertina dell’album Another World di Brian May. O forse è diventato famoso proprio per questo motivo. Al nord, si trova il curioso Pozo de la Salud con acque ritenute medicinali ma apparentemente anche un po’ tossiche. I paesini di El Hierro sono pieni di chiesette e vecchie costruzioni, ma le cose più belle sono le viste dei punti panoramici, come il Mirador de Tanajara o quello sul Roque de Bonanza.


Perché scegliere El Hierro

Si va alle Canarie per tante ragioni, ma si sceglie El Hierro per fare immersioni. Intendiamoci, non è l’unica isola dove potersi immergere. Ma a detta degli appassionati, è quella più ricca di vita marina e perfetta anche per i principianti.


Fotografie scattate durante un'immersione a El Hierro: pesci, rocce, boe e tanta vita marina
Anche durante le immersioni da principianti si incontra tanta vita marina!

Gran Canaria: le dune e la città

Certamente non l’isola con le spiagge più belle tra le Canarie, Gran Canaria offre una variegata scelta di intrattenimenti e contrapposizioni. La capitale è piena di vita, cultura e traffico, mentre l’entroterra è decisamente più rurale. Il sud è arido e desertico, mentre il nord è verdeggiante e rigoglioso. Ottima meta per qualche giorno di turismo culturale alternato al relax, quest’isola offre varie opzioni per i palati più disparati.

Strade di Las Palmas de Gran Canaria, la capitale dell'isola
Las Palmas de Gran Canaria

Cosa fare a Gran Canaria

La Palmas de Gran Canaria è la città più popolosa delle Canaria, e anche quella con l’aspetto più da “grande città”. Vale la pena fermasi un paio di giorni per visitarla, partendo dalla sua bella spiaggia, fino ai quartieri Vegueta e Triana, molto carini da gironzolare a piedi. Qui, oltre alla cattedrale più grande delle Canarie, ci sono alcuni musei interessanti in palazzine di architettura tipicamente canaria, come il Museo Canario, con mummie e ritrovamenti aborigeni, il Museo Perez Galdos, famoso scrittore e giornalista locale del XIX secolo, e la Casa de Colon, dedicata a Colombo e il suo famoso viaggio in America, che passò proprio dalle Canarie prima di attraversare l’Oceano.

L’attrazione più famosa dell’isola sono certamente le Dunas di Maspalomas, una sorta di deserto in miniatura sulla costa sud di Gran Canaria. Sarebbe anche bello, se non che sono stati costruiti una sfilza ininterrotta di enormi hotel tutto attorno alle dune. Bisogna letteralmente attraversarne uno per poter raggiungerle. Un po’ triste. Ma se superate l’orrore urbanistico e la ondate di turisti, le spiagge della zona meritano una visita. O anche un paio di giorni di relax.

Gran Canaria è piena di bellissimi punti panoramici. Il più alto, raggiungibile con una breve camminata, è il Roque Nublo, proprio al centro dell’isola.

Per un po’ di turismo archeologico, suggerisco il Cenobio de Valeron, ovvero delle grotte parzialmente naturali usate dagli aborigeni per nascondere il cibo dagli attacchi dei pirati.

Perché scegliere Gran Canaria

Ammetto che Gran Canaria non mi ha impressionato gran che. Tra tutte le Canarie, scegliere quest’isola significa avere a disposizione un po’ di tutto, ma il meglio di nulla. Gran Canaria è un buon posto per passare una vacanza “via di mezzo” tra spiaggia e città, tra musei e una camminata in montagna, tra il turismo di massa e i paesini sperduti dell’entroterra.

Sceliere la migliore isola delle Canarie: le dune di Las Palomas a Gran Canaria
Le dune di Las Palomas

Fuerteventura: il mare e la solitudine

Si dice che a Fuertevenutra ci siano più capre che abitanti. Non saprei quante siano le capre, ma sicuramente gli abitanti sono pochi! Lasciata l’unica autostrada, infatti, non si incontra nessuno. Si passano paesi interi senza incrociare un’anima, sembrano set cinematografici a fine riprese. Gli unici posti pieni di vita sono le cittadine turistiche come Corralejo e El Cotillo, e la capitale Puerto del Rosario.

A parte la questione demografica, Fuerteventura è certamente famosa per il mare. Anche perché c’è davvero poco altro da visitare. E`una sorta di deserto roccioso, simile a Lanzarote, ma con meno attrazioni. Se volete esplorarla, state attenti alle strade sterrate. Sono ovunque e spuntano fuori all’improvviso dove meno te lo aspetti, tipo nel bel mezzo di un paese. Vi consiglio di affittare una macchina alta o un 4×4, e darle una buona lavata al benzinaio prima di riconsegnarla!


Tipica strada sterrata a Fuerteventura
Tipica strada sterrata di Fuerteventura

Cosa fare a Fuerteventura

Fuerteventura offre tra le spiagge più belle delle Canarie. Lunghe e larghe strisce di sabbia, tanto vaste da non dover mai sentirsi troppo vicino a qualcun altro. Sono quasi tutte piuttosto selvagge, senza installazioni nè bar. Quindi non scordatevi acqua, qualcosa da mangiare e, fortemente consigliato, un ombrellone.

Tra le più belle, al nord suggerisco più o meno qualunque punto affacciato al mare delle Dunas de Corralejo, nell’omonimo Parco Naturale. A sud ci sono le spiagge Risco del Paso e, essendo coscienti che c’è un’ora di strada sterrata da affrontare, la bellissima Playa de Cofete. Sulla costa ovest c’è la piccola Playa de Ajuì, famosa più che altro per la presenza delle omonime grotte, da raggiungere a piedi. E giusto per una foto ricordo, potreste passare per la ormai purtroppo saccheggiata Playa de las Cotufas, resa famosa come PopCorn Beach per delle curiose alghe fossilizzate che sembrano popcorn.

Isla de Lobos è un’isoletta disabitata a nord di Fueteventura che merita una visita. Dovete prenotare il permesso, perché è un Parco Naturale protetto e le visite giornaliere sono a numero limitato. Ci sono tantissime barche e catamarani che fanno la spola tra il porto di Corralejo e la Isla de Lobos. Andate al porto e scegliete il vostro, o prendete il traghetto di linea.

Se siete stanchi della vita da mare, non c’è tantissima scelta per tenervi occupati. Ma qualche attività la potete trovare, tra un villaggio aborigeno e una fattoria di dromedari.


Perché scegliere Fuerteventura

La risposta è semplice: per il mare e le spiagge. Se volete una vacanza alla Canarie rilassante, rosolarvi al sole e bagnarvi in acque cristalline, Fuerteventura è sicuramente l’isola da scegliere.


Sceliere la migliore isola delle Canarie: le acque cristalline del mare dell'Isola di Los Lobos
Il mare dell’Isola di Los Lobos


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Immagine Pinterest: scegliere l'isola migliore per le vacanze alle isole Canarie

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