Gand e l’annuale Gentse Feesten

pubblicato in: Europa | 14

Dieci giorni di festa da mattina a… mattina?
Signore e Signori, ecco a voi Gentse Feesten!
Palazzi addobbati a festa e bar improvvisati sulla sponda del fiume Lys
Palazzi addobbati a festa e bar improvvisati sulla sponda del fiume Lys

Cos’è Gentse Feesten

Gentse Feesten, ovvero Le festività di Gand, è una manifestazione annuale organizzata dal comune di Gand, nelle Fiandre. Dura 10 giorni: dal venerdì che precede il terzo Sabato di Luglio, fino alla domenica della settimana successiva. Quest’ultimo giorno è chiamato de dag van de lege portemonnees, “il giorno dei portafogli vuoti”. Dopo 10 giorni di baldoria, ci si può immaginare il perché di questo nomignolo.
Per affluenza, Gentse Feesten viene considerato “il più grande festival culturale d’Europa” e il terzo “festival cittadino Europeo”, in classifica appena dopo il famigerato Oktoberfest. Ospita infatti una media di 200.000 visitatori al giorno, per un totale di due milioni di partecipanti!

Gentse Feesten include musica dal vivo prevalentemente nazionale, esposizioni d’arte, installazioni, animazione per bambini, teatro, attività all’aperto e tanto altro. Tutto, o quasi, rigorosamente gratuito!
Si svolge prevalentemente per strada, con palchi e area dedicate, street food, banchi esterni ai locali, mercatini e zone con tavoli e panche al coperto. Alcuni edifici storici e gallerie d’arte partecipano ospitando eventi, mostre e collezioni di ogni tipo.

Il Belfort di Gand nascosto dalle festose bandierine di Gentse Feesten
Il Belfort di Gand

La storia di Gentse Feesten

La festa è stata istituita nel 1843, quando la municipalità decise di riunire le varie festività locali in un unico momento. Inizialmente l’evento si svolgeva in quella che ora è considerata la “zona fiera”. All’inizio del XX secolo il tutto è stato spostato nel centro cittadino.
La seconda guerra mondiale diede un brutto colpo all’economia del paese, e Gentse Feesten fu un po’ abbandonata a sé stessa, con bassa partecipazione e programmi limitati.
Durante anni ‘60, però, Gentse Feesten tornò di moda, con nuova vitalità e grande affluenza, occupando Sint-Jacobs, Groentenmarkt e the Korenmarkt. Quindi praticamente l’intero centro storico della città.

Da una trentina d’anni la municipalità ha puntato sulla cultura, dando una svolta a quella che stava diventando sempre più una festa per mangiare e bere per strada. Sono stati introdotti eventi teatrali, mostre, balli, show e tanto altro che tuttora persiste.

Un palcoscenico sulla sponda del fiume Lys e la fiumana di gente a vedere il concerto.
Fiumana di gente attorno ad uno dei palchi serali

Cosa fare durante Gentse Feesten

Quest’anno, 2020, Gentse Feesten doveva cadere tra il 17 e il 26 di Luglio ma, prevedibilmente, è stato annullato. O meglio, il sempre ricchissimo programma è stato digitalizzato, come tutto, in questo strano anno.

Dire che c’è l’imbarazzo della scelta, è limitativo. Il programma degli eventi inizia la mattina alle 10 e termina (ufficialmente) alle 4 del mattino seguente. Per 10 giorni consecutivi.

Musica, mostre ed eventi

Ci sono concerti letteralmente ad ogni angolo di strada, con qualsiasi stile musicale vi possa interessare. Palchi grandi e piccoli, che occupano piazze, marciapiedi, parchi, strade… Tanti sono gruppi locali sia famosi che non, ma si trovano anche band internazionali.
Il programma di spettacoli, performance e show include teatro, circo, danze, videoproiezioni  e giochi per bambini.
L’arte, tra scultura e pittura, è altamente valorizzata. Tanti palazzi storici aprono unicamente in questi dieci giorni per ospitare esposizioni ed artisti davvero interessanti.

Mostra di pittura dentro le sale del Kasteel Geraard de Duivel a Gand
Mostra d’arte dentro al Kasteel Geraard de Duivel, palazzo chiuso al pubblico in tutto il resto dell’anno

Mangiare e bere

Chiaramente c’è abbondante street food, adatto per qualsiasi palato e tasca: dal classico banco belga di frietjes e oliebollen (le patatine fritte più buone al mondo e una sorta di frittelle zuccherate caldissime) al salmone fresco alla brace.
Ospite d’onore sono la birra e l’alcool in genere. Vi ho già raccontato per la mia passione per i vini e le degustazioni a Gand. Ma il vino non è certo famoso da queste parti! La birra belga, invece, è rinomata in tutto il mondo, con centinaia di produttori e premi vinti ogni anno. E Gentse Feesten è il paradiso della birra, con spillatori ogni pochi metri, tende e banchetti e bar aperti tutti i giorni e tutte le notti. Il che dà un po’ l’idea che Gentse Feesten sia una festa altamente alcolica. Ed è inutile negarlo, è vero. Ma dipende molto dai momenti del giorno e da cosa piace fare ad ognuno. Lasciate le strade verso le 6 di sera e Gentse Feesten può tranquillamente essere un festival puramente culturale e adatto alle famiglie con bambini.

Mercatino artigianale e bar
Mercatino artigianale con immancabile bar

Gentse Feesten e i locals

Quando ho conosciuto gente del posto, non solo di Gand ma del Belgio in generale, nessuno mancava di raccontarmi di questa incredibile Gentse Feesten. Mi dicevano che tanti prendono vacanze proprio durante l’intera durata del festival. Alcune aziende addirittura chiudono, perché sanno che ci sono buone probabilità che i loro dipendenti la mattina non si presentino o arrivino ancora mezzi ubriachi. Anche gli uffici pubblici, spesso, lavorano ad orario ridotto.

Inutile dire che le mie aspettative erano altissime!

Concerto sulla balconata e bar al piano terra
Concerto sopra al bar

Sono stata delusa? Un po’! La festa è bella, coinvolge talmente tanto la città e i suoi cittadini che è difficile da criticare. Le attività sono tantissime e per tutti i gusti, sparse per tutta la città e accessibili a chiunque.Ma diciamo che non vedo la necessità di prendere ferie per essere al festival dal pomeriggio a notte fonda per 10 giorni di fila. Se voglio alcolizzarmi, lo posso fare in qualsiasi altro momento dell’anno e, probabilmente, con drink di qualità migliore! Se invece sono interessata alla cultura, c’è abbondante scelta anche il pomeriggio dopo il lavoro fino ad un orario decente, per essere lucida la mattina seguente.
E’ pur sempre un festival che, se saltato un anno, potrò godermi l’anno prossimo (epidemie permettendo!) con contenuti simili.

Gentse Feesten per i turisti

Da un punto di vista turistico, Gentse Feesten ha sicuramente molto da offrire. Ma francamente non è il momento migliore per visitare la città. La maggior parte del centro storico ha accessi limitati e percorsi forzati, che ti impongono di fare giri lunghi e scomodi perché “l’entrata è qui e l’uscita è là” in zone dove solitamente la mobilità è totalmente libera. E molti edifici hanno le loro belle facciate “coperte” da palchi, tendoni, backstage e quant’altro.
Chiaro che se piace fare festa, questi dieci giorni sono una pacchia! Quindi non saprei dire se consigliare o no ad un turista in Belgio solo pochi giorni di scegliere proprio Gentse Feesten come periodo di visita. Dipende molto dai gusti e dalle priorità del viaggio.

Immagine Pinterest: palcoscenico montato di fronte alla Torre delle Campane di Gand durante Gentse Feesten

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14 Responses

  1. Avatar
    Simona

    Wow, sembra davvero una festa molto vivace! Di solito io non amo molto le folle e la confusione, ma questo tipo di eventi è innegabilmente divertente. Ho già visto Gand una volta in maniera tranquilla, magari la prossima volta…

    • The Lady
      The Lady

      Gand durante Gentse Feesten ti farebbe sicuramente un effetto molto diverso! 😀

  2. Avatar
    michela

    Probabilmente prendono ferie perché è la festa più celebrativa del paese. Io ho partecipato ad una festa simile in Canada ma molto più pittoresca! Penso che mantenere queste tradizioni culturali sia importante non solo per il paese ma per le persone che lo visitano

    • The Lady
      The Lady

      Più pittoresca? Che festa era, sono curiosa! 😀

  3. Avatar
    Veronica

    Una festa decisamente distruttiva per il fegato ahahah Probabilmente se dovessi andare in Belgio per quel periodo, sceglierei con cura un paio di giorni prima che finisca così da potermi godere sia la festa in sé che la città dopo, con più calma.

    • The Lady
      The Lady

      Sì, sarebbe la scelta migliore: un po’ di festa e un po’ di calma! 😉

  4. Avatar
    Maddalena

    Davvero suggestivo vedere tutte quelle bancarelle in giro per il centro della città. E’ un modo alternativo per visitare la città durante uno dei suoi festival più importanti..anche se come dici tu, se l’intenzione è conoscere bene la città, essendo mezza chiusa, non è il massimo! Rimane una buona occasione per provare street food locale e una buona birra belga!

    • The Lady
      The Lady

      E’ sicuramente un modo non meno interessante di vedere la città, ma sicuramente diverso dagli altri 355 giorni!

  5. Avatar
    Michela A.

    Wow, grazie per avermi fatto scoprire questo evento. In Belgio sono stata solo a Bruxelles e Bruges, ma mi sono ripromessa di tornare perchè c’è davvero una bella atmosfera, arricchita da ottime birre e, come dici tu, le migliori patatine fritte del mondo!

    • The Lady
      The Lady

      Birra e patatine balga sono una certezza! 😀 Il Belgio ha molto altro oltre Bruxelles a Bruges! Torna! 😀

  6. Avatar
    Eliana

    Gand è uno di quei luoghi dove potrei vivere tranquillamente: un centro stupendo, I canali, i palazzi, l’arte, la musica, la birra, quell’aria così giovane e semplice che ti mette sempre di buon umore. Una delle città che più mi è piaciuta… Si vede?

  7. Avatar
    Ilaria Fenato

    Sono stata a Gand nel 2015 e l’ho adorata! Tanto che vorrei tornare e visitare altre città del Belgio o delle Fiandre nello specifico. Ma non conoscevo questo festival!! *__* Certo, come dici anche tu, non è molto comodo se si vuole visitare la città ma si potrebbe magari arrivare negli ultimi giorni! Che belle queste feste! Sto già pensando allo street food, come mio solito! 😂

    • The Lady
      The Lady

      Le Fiandre meritano davvero una visita, io le trovo meravigliose! E lo street food è sempre una fonte di gioia anche per me! 😂😂😂

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