Citadelpark: alla scoperta del parco cittadino di Gand

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Il Citadelpark di Gand sorge attorno ad una collinetta tra i fiumi Scheldt e Lys. Dal 1920 al 1870, qui si trovava la cittadella ma dal 1875 l’area è stata  dedicata a parco cittadino.
E’ un parco apparentemente senza alcuna importanza. Ma è solo un’impressione. All’interno e sui suoi confini c’è di tutto: canile, lago, musei, zone ricreative, giardino botanico, oche assassine, chiringuito estivo… non si fa mancare nulla!

Per chi ama i percorsi fuori dai classici itinerari turistici, ecco un’altra tappa belga: la bucket list per passare una giornata estiva alla scoperta di questo parco.

Immagine Pinterest. Bucket list del Citadelpark: tutte le cose da trovare e visitare per un a giornata alla scoperta del parco cittadino di Gand

I musei

Per gli amanti della cultura a Gand c’è ampia scelta: il Citadelpark ha due musei d’arte, un giardino botanico e tante sale per eventi vari.

Aperto dal 1999, lo SMAK, il museo di arte contemporanea, ha un’esposizione permanente e un ricco calendario di esposizioni temporanee. Alcune sono quantomeno bizzarre, ma ci si può sempre accontentare della vista dalle grandi vetrate delle sale superiori.

Di fronte si trova il Museo di Belle Arti, l’MSK. Ospita soprattutto artisti Belga ed e’ spasso aperto anche la sera. Come lo SMAK, ha un’interessante collezione permanente e esibizioni tematiche temporanee. Soprattutto per chi conosce le città fiamminghe, è molto più interessante di quello che si potrebbe immaginare: i pittori della zona amavano dipingere paesaggi cittadini e mi sono divertita a giocare “indovina dov’è questo scorcio”!

Attraversata la strada che costeggia il lato est del parco, c’è il giardino botanico. E’ di proprietà del comune, ma viene utilizzato in parte dall’università U-Gent. E’ stato inaugurato nel 1979 e ospita 10.000 piante, molte delle quali piuttosto rare.

Un’ultima sala di esposizioni e’ la Gent ICC. Si trova nel bel mezzo del parco e, se non ho capito male la disposizione di questo edificio immenso, occupa parzialmente il vecchio casinò. Ogni anno accoglie eventi come il ComicCon Gent, la fiera delle biciclette, gallerie d’arte e tanti eventi di gala privati e non.

Il giardino botanico di Gand si trova proprio al confine del Citadelpark. Ha numerose serre, un laghetto e, ovviamente, un giardino all'aperto.
Il giardino botanico di Gand

Il laghetto, le paperelle e le temutissime oche

Nella parte sud est del Citadelpark c’è un laghetto. E’ stato prosciugato per un paio di anni (cosa che, considerando quanto piove in Belgio, non è certo un’impresa facile!). Poi da un giorno all’altro l’ho trovato pieno d’acqua, con il fondo rifatto, piante acquatiche in abbondanza e una splendida pedana per aiutare le paperelle ad uscire dall’acqua! Le sponde del laghetto sono perfette per rilassarsi sull’erba in una giornata di sole. Non ci sono pesci ma pullula di papere e ci sguazzano anche le 6 oche del parco.

Le oche del Citadelpark meritano una menzione particolare. Sono 6 e sembrano carine, sempre in gruppo a guardarsi le spalle a vicenza. Ma nascondono un diavolo per penna! Sono i capi del laghetto, i bulli delle paperelle, i padroni del passaggio pedonale Citadelpark-Giardino Botanico. Sì, perché non solo sono terribilmente aggressive con chiunque si avvicini anche solo di qualche metro, ma hanno la tendenza ad occupare sia il parco che il giardino botanico, fregandosene degli orari di chiusura e infilandosi tra le sbarre del cancello. Un giorno ci sono passata accanto con un cane. Me lo volevano mangiare! A volte le ho fotografate perché mi diverte come si piazzano indifferenti in mezzo alla strada deviando il traffico. Ma sempre da lontano, chiedendo scusa e scappando prima di essere azzannata.

Il laghetto del Citadelpark, circondato da alberi e un bel pratino ben tenuto
Il laghetto del Citadelpark

Il canile e il Cat Cafe

Ho accennato che passeggiavo con un cane nel parco. Ma io non ho cani. E allora questo cane, da dove saltava fuori? L’ho preso in prestito!
Al centro del Citadelpark c’era un canile-gattile, il Dierenasiel di Gand (sito solo in olandese). Purtroppo per il parco, si è spostato da poco al Watersportbaan. Lo cito ugualmente perché proponevano un’interessantissima politica di adozione e assistenza, valida tutt’oggi. Con una tessera annuale che costa pochi euro, puoi prendere i cani “in prestito”. Passi dalla reception, lasci i documenti, chiedi un cane particolare o te ne fai affidare uno a caso e lo porti a passeggio. Hai a disposizione da mezz’ora a un’ora, a seconda del cane, rimanendo entro aree prestabilite (quanto erano al Citadelpark, bisognava rimanere all’interno del parco). Affidano solamente cani già abituati al guinzaglio e non aggressivi con l’uomo. Ma può capitare la Diewke di turno che vuole azzannare tutto quello che vede. Oppure Pico che cerca di farti pipì sulla gamba per tutto il tempo. Tutti i cani sono chiaramente in adozione.

Il canile ospita anche gatti che cercano casa. Sono spesso poco socievoli e il Dierenasiel Gent ha una sorta di accordo con il Cat Cafe DreamCATchers per “prestargli” gatti da tenere nel bar, in modo da abituarli alla presenza umana e renderli più socievoli. Molti di questi gatti sono stati adottati direttamente da clienti del DreamCATchers.

La torretta dell'edificio dell'ex canile di Gand all'interno del Citadelpark
La torretta dell’ex canile

Il parco giochi e i tavoli rosa

Come ogni parco che si rispetti c’è una zona ricreativa per i bambini con scivoli, altalene e altre amenità. C’e’ anche un tavolo da pingpong (devi portarti le racchette e la pallina) e un micro campetto da calcio per i bimbi più piccoli.

Sparpagliati un po’ ovunque nel parco, invece, ci sono tavoli da picnic in legno con panche laterali annesse. Il tutto dipinto rigorosamente di rosa. 

Il gazebo musicale e il chiringuito

Tra un giardino di rose e l’altro, c’è un’interessante gazebo ottagonale, con base di rocce naturali e struttura in ferro. Costruito per concerti di musica all’aperto, il gazebo del Citadelpark non credo venga utilizzato per questo scopo da parecchio tempo, forse anche perchè Gand ha tanti altri posti meglio predisposti e più centrali. 

Ma se c’è bisogno di musica nel parco, a pochi metri di distanza troviamo l’ultima aggiunta al parco: il chiringuito. Aperto nei pomeriggi e le sere d’estate, ha una dozzina di tavolini all’aperto, luminarie natalizio-caraibiche e una limitata scelta di bibite. Adorabile. Ma porta lo spray per le zanzare.

Bazebo in pietre e ferro all'interno del Citadelpark
Il gazebo

La collina e le altre curiosità

Qua e là nel Citadelpark si trovano altre cose curiose da andare a scovare, come una cascatella, una porta finto romanica, alcune statue, un anfiteatro e la collinetta. Quest’ultima, con tanto di ponticello e mini-belvedere sul parco, ha una vegetazione talmente fitta da dare l’impressione di essere in un bosco vero e proprio.

Gli incontri, quelli strani

Non è un parco serio se non è frequentato (anche) da gente strana. Nel tempo ho collezionato una lunga lista di quantomeno bizzarre conversazioni, dal liceale che cerca di rimorchiarmi offrendomi una canna al tizio in bici che mi affianca chiedendomi con nonchalance dove sono diretta. Apparentemente, leggere un libro da sola al Citadelpark di Gand è il modo migliore per attrarre attenzione (indesiderata)!
Vorrei riportare la miglior conversazione mai avuta in vita mia con questo tipo di persone (traduzione il più fedele possibile dall’inglese).

Domenica mattina. Leggo un libro al sole sul prato. Il silenzio. La pace.
Poi arriva il genio.

– lui: Posso sedermi?
– io: Sì, ma voglio continuare leggere.
– lui: Ok.
[Si siede. Sta zitto nemmen minuto e poi parte:]
Lui: Sei bella, mi piacciono i tuoi capelli.
– io: Grazie [Cerco di continuare a leggere]
– lui: Sto cercando una ragazza
– io: Io non sto cercando un ragazzo [Cerco di far finta di continuare a leggere]
– lui: Ok, è un tuo diritto. Le persone non rispettano le ragazze. Non come me! Bevono, fumano, si drogano…. A me piacciono le tette. Ma non puoi chiedere ad una ragazza di farti vedere le sue tette e…
– io: Vorrei veramente leggere adesso!!
[Rimane seduto in silenzio per 10 secondi. Se ne va.]

Il boschetto in cima alla collina - Il museo delle belle arti MSK
La cascatella - Le terribili oche
Il boschetto in cima alla collina – Il museo delle belle arti MSK
La cascatella – Le terribili oche

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16 Responses

  1. Avatar
    Francesca

    Che meraviglia questo parco, ce ne vorrebbe uno così in ogni città (molestatori seriali a parte :)) comunque è vero che le oche sono tremende: quando ero piccola i miei ne avevano una che cercava sempre di attaccarmi quando andavo a giocare in cortile. Non sai che traumi!

    • The Lady
      The Lady

      Terribile le oche, peggio dei cigni!! Super aggressive… quasi peggio dei molesstatori seriali ?

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    Raffaella

    Sono stata in Belgio la scorsa estate e sono stata anche nel parco di Gent. Ma per fortuna non ho incontrato nessun genio con la passione per le tette. Non so come avrei reagito nella situazione in cui ti sei trovata. Credo che avrei urlato. 🙂

    • The Lady
      The Lady

      ? ? ? sembrava discretamente innoquo, a parte le ovvie carenze in fatto di interazione sociale! 😛

  3. Avatar
    Cristina

    Non conosco questa zona ma quando visito una città trascorro sempre del tempo nei suoi parchi.
    Non so perché ma mi danno sempre la misura del popolo che li abita!
    E questo dev’essere proprio immancabile!

    • The Lady
      The Lady

      E’ vero. Spesso ci buttiamo nei musei d’arte che magari nemmeno rappresentano gli artisti della zona e poi tralasciamo parti con più vita locale vera e propra!!

  4. Avatar
    francesca

    Gand l’ho trovata adorabile, ma per fortuna non sapevo dei “cani in prestito” e del CatCafé, altrimenti ci avrei passato la giornata!

    • The Lady
      The Lady

      hahahaha, ti capisco!!! 😀 I gatti sono un po’ timidini, ma i cani sono assolutamente adorabili!!!!

  5. Avatar
    Helene

    Gand avrebbe dovuto proprio essere una delle tappe del nostro itinerario estivo ma credo proprio che, vista la situazione attuale, dovremo rimandare. Leggere questo articolo mi ha rasserenato per un po’.

    • The Lady
      The Lady

      Mi dispiace!!! Spero che lo possiamo postporre! D’inverno il Belgio rischia di essere un po’ freddino e soprattutto piovoso. Ma Gand rimane bella lo stesso 🙂

  6. Avatar
    Daniela

    Io amo tantissimo i parchi cittadini e non perdo occasione di passarci una mezza giornata, quando mi trovo, per l’appunto, in una città. A Gand non sono mai stata, ci volevo andare da Bruges ma non ne ho avuto il tempo alla fine, peccato!

    • The Lady
      The Lady

      Gand è molto simile a Bruges. Io ci ho visstuto tanto tempo, ma in effetti vederle entrambe, se si hanno solo pochi giorni di vacanza, potrebbe risultare ridondante. In Belgio c’è davvero tanto da visitare!!

  7. Avatar
    moira

    Mai stata in Belgio. Tuttavia mi piacerebbe visitarlo, soprattutto questo parco. Dalle foto sembra un posto rilassante ma allo stesso tempo offre tante cose da fare.

    • The Lady
      The Lady

      Il Belgio ha tantissime attrazioni al di là del classico weekend lungo a Bruxelles! Passa assolutamente dalle fiandre, meritano davvero!!

  8. Avatar
    Raffaella

    Gand è una cittadina che mi è piaciuta moltissimo. Ricordo con piacere il mercato dei fiori e questo parco che è stata una sorpresa. Io non ho però avuto il “piacere” di fare incontri, strani e non!

    • The Lady
      The Lady

      e che peccato… ti sei persa il meglio! ? Il mercato dei fiori piace a molti. A me non ha mai fatto impazzire. Forse è la mia mancanza di pollice verde! 😛

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