Africa: cosa mettere in valigia

pubblicato in: Africa, Speciale Uganda | 0

Sto preparando la valigia da portare in Africa, di nuovo.
Questa volta è per 40 giorni in Uganda con diverse attività in programma. E ancora una volta sto cercando di capire cosa davvero mi servirà e cosa probabilmente non sarà necessario.

“Una buona regola quando prepari la valigia è prendere metà dei vestiti che pensi di aver bisogno e il doppio dei soldi”.

Se pensi di andare in Africa per fare un bel safari o spalmarti sulla spiaggia, allora il resto di questo post probabilmente ti sarà inutile. Porta le solite cose da mare, pantaloncini, qualche maglietta, un buon antizanzare e sei a posto.
Ma se hai in programma di girare un po’, lavorare, fare del volontariato o anche solo interagire di più con la popolazione e la vita locale, allora fermati un attimo a pensare a cosa mettere in valigia, perché decidere non è così banale.

Immagine per Pinterest: due donne Masai in vestiti parzialmente tradizionali e decorazioni tipiche della Tanzania guardano avanti. Titolo: cosa mettere in valigia per un viaggio in Africa?

Un missionario in Mozambico un giorno mi ha detto “Quando visita l’Africa, hai bisogno di avere con te solamente di tre cose: il passaporto, la carta di credito e Dio”.
Sono d’accordo! In pratica voleva dire che hai veramente bisogno dei documenti per spostarti e per le emergenze, di una fonte di denaro per i bisogni pratici e di protezione dalle malattie e dai pericoli in generale.
Tutto il resto è per il tuo comfort.

Ma se puoi portare un po’ più del minimo necessario, cosa devi mettere in valigia quando ti prepari ad andare in Africa?

Giovani masai indossano vestiti parzialmente tradizionali e ridono alla macchina fotografica
Giovani Masai indossano vestiti parzialmente tradizionali

Il caldo africano

L’immagine che abbiamo in occidente del clima africano è un caldo torrido costante, interrotto da piogge torrenziali due volte l’anno. Può anche essere che questo stereotipo sia corretto in alcuni paesi, ma l’Africa è grande, molto grande e la mia esperienza mi ha insegnato qualcosa di diverso.

Con eccezione di certe aree montane, come il Kilimangiaro, che hanno il loro clima unico e speciale e che quindi richiedono una valigia specifica, nell’Africa centro orientale che ho conosciuto il clima è stato per me davvero una sorpresa.

Il caldo è sicuramente presente durante il giorno, ma le mattine e le sere sono fresche. E la pioggia può essere tanto improvvisa e insistente quanto veloce a scomparire.
Il classico stile a cipolla potrebbe essere la tecnica vincente per indossare sempre i vestiti adatti.

Rispetta la cultura locale

A parte le temperature, è importante pensare alla cultura locale. Se visiti qualcuno, lavori o fai del volontariato, inizia chiedendo gli usi e costumi del posto.
Essendo uno straniero, sei sicuramente più libero di comportarti un po’ diversamente dagli altri. Dovresti comunque assicurarti di rispettare le persone con le quali interagisci, anche se non necessariamente condividi e approvi le loro tradizioni.
E’ un po’ come se qualcuno camminasse per strada in costume da bagno a Milano o a Roma: come minimo penseresti che sia un po’ strano. In tante nazioni europee, gironzolare lontano dalla spiaggia senza coprirsi il torso è anche un reato.

Come regola generale, nell’Africa che ho visitato, la maggior parte delle persone (non solo le donne) tengono spalle, ginocchia e pancia coperte in ogni occasione “ufficiale”, come nelle scuole, ospedali, uffici e spesso quando semplicemente non sono in un ambito famigliare. Vedrai i giovani seguire sempre di più la moda occidentale, ma più che altro nelle grandi città, mentre i villaggi sono ancora piuttosto tradizionalisti.

Donne mozambicane siedono in gruppo su dei tappeti messi a terra mentre lavorano creando gioielli da vendere
Donne mozambicane siedono in gruppo mentre lavorano creando gioielli da vendere

Cosa mettere in valigia per un viaggio in Africa?

Il cotone è la mia prima scelta. La seta e il lino sarebbero anche più freschi, ma necessitano di stiratura, che sicuramente non è un’opzione valida!

Vestiti

Personalmente trovo che gonne lunghe e larghe siano il compromesso migliore tra ciò che è comodo e ciò che è opportuno. Se non coprono le ginocchia, magari le indosso con sotto dei leggins . Le abbino a magliette a maniche corte o anche senza maniche (ma non canotte) così che coprano le spalle ma lascino le braccia completamente libere, visto che sono particolarmente sensibile alle alte temperature.
Le donne possono anche indossare magliette senza maniche con magari una sciarpetta giusto per coprire le spalle in caso sguardi curiosi.
Anche i pantaloni vanno bene, soprattutto se sotto il ginocchio e non attillati, magari per i giorni di lavoro più manuale, gite o visite in zone che non si conoscono.

Gli uomini in Africa di solito indossano camicie a maniche lunghe, ma anche semplici magliette vanno bene. Un paio di pantaloni lunghi sarebbero la scelta migliore, ma mostrare le ginocchia non è tanto scandaloso come per una donna. Al peggio ti guarderanno un po’ male, perchè sei vestito “come un ragazzino”.

Porta sempre un maglioncino di cotone e dei pantaloni più pensati per la sera, per esempio un paio di jeans. Le maniche lunghe sono utili anche per proteggerti dalle zanzare.

Ultimo ma non ultimo, se il tuo viaggio africano dure più di un paio di settimane, porta almeno un cambio di vestiti “eleganti”. Potrebbe esserti utile per una semplice visita in chiesa la domenica, o per un invito improvvisato a qualche festa, un compleanno, un matrimonio… da queste parti la lista degli invitati è quantomeno vaga!
Agli africani piace vestirsi bene per occasioni speciali. Possono anche avere solamente due vestiti, ma uno dei due sarà quello “della festa”. Si aspetteranno lo stesso da chi li visita, specialmente da un bianco/occidentale, in quanto in linea di massima più ricco di loro. Se in chiesa non indossi le stesse cose di tutta la settimana, ti guarderanno un po’ male, perché per loro è assurdo che tu possa scegliere appositamente di non vestirti bene. E’ un po’ come se tu li stessi insultando.

Un gruppetto di bambini gioca sulla spiaggia mostrando le pose migliori alla macchina fotografica
Un gruppetto di bambini gioca sulla spiaggia mostrando le pose migliori

Scarpe

Le scarpe migliori sono un paio fresco e comodo per camminare, come scarpe da ginnastica di tela o traspiranti. Se non sei sicuro dove passerai la giornata, prendi per buono che molto probabilmente camminerai in strade non asfaltate incontrando lavori, animali di vario genere, fango, bambini che vogliono giocare con te, passaggi tra i campi e montagnette di rifiuti.

Io sconsiglio tacchi alti e infradito. Un paio di sandali potrebbe essere utile nelle giornate calde, se sai dove passerai la giornata e la strada per arrivarci è decente. In qualsiasi altra occasione è meglio indossare scarpe chiuse, più adatte a qualsiasi evenienza.

Safari e altre attività turistiche

Se durante il tuo viaggio in Africa hai in programma un safari in macchina o in barca, una camminata/scalata o la ricerca dei gorilla e degli scimpanzé, dimentica tutto quello che hai letto fino ad ora perché la valigia ha bisogno di tutt’altro.

Hai bisogno di scarpe comode, chiuse, e possibilmente idrorepellenti. Canotte e calzoncini corti (a meno che non sia prevista una camminata nella foresta) sono assolutamente i benvenuti. Per queste attività, eviterei le gonne.

Una giaccha leggera per la pioggia potrebbe tornare utile. Nella vita di tutti i giorni, è facile trovare riparo e aspettare pazientemente che piovi, come fanno tutti. Ma le attività turistiche sono una delle poche cose che seguono ritmi piuttosto precisi, e non si fermeranno in caso di normale maltempo. Essere ben coperti è comodo perché la pioggia da queste parti ti inzuppa completamente nel giro di 5 minuti.
Io porto sempre anche un cappello o una bandana, più che altro per il sole.

Gioielli

Un ultimo pensiero riguarda gioielli e accessori. Sia per tradizione che per amore della moda, gli africani amano indossare gioielli e decorazioni di vario genere. Sentiti libero di fare lo stesso, purché la scelta dell’accesorio sia fatta con decoro e attenzione. Se la fede al dito sarà sempre guardata con rispetto, sfoggiare il Rolex d’oro o l’anello di fidanzamento col diamante potrebbe non essere la mossa migliore!

Donne Masai cantano in coro vestite in abiti e accessori tradizionali. Mettere in valigia dei vestiti per un'occasione speciale puà essere utile in caso in un'improvviso invito ad un evento durante il viaggio in Africa
Donne Masai cantano in coro vestite in abiti e accessori tradizionali

Acqua, zanzaare ed elettricità

A parte i vestiti da indossare, ci sono un paio di altre cose importati da mettere in valigia che mi sento di raccomandare, più legate alla salute e alla sicurezza in Africa che non al clima o alle tradizioni.

Acqua

A meno che tu non sia certo di avere accesso ad acqua minerale durante il tuo viaggio in Africa, devi assolutamente avere un sistema di purificazione per l’acqua nella tua valigia. L’acqua in queste zone semplicemente non è sicura, anche se esce dai rubinetti scintillanti di un albergo. Può portare con sé batteri come la salmonella e tifo, parassiti come giardia o addirittura il virus del colera. Può non essere molto comune, ma è sicuramente una possibilità. E potendo scegliere, io andrei sul sicuro. Esistono sia filtri per l’acqua che pastiglie o gocce. Si possono anche usare entrambi i sistemi per una protezione pressoché totale.

L’altro problema riguardante l’acqua in Africa, è la sua assenza. Ovviamente dipende dal tuo itinerario, ma anche lavarsi le mani prima di mangiare potrebbe essere più difficile di quello che pensi. Io mi porto sempre dei fazzoletti umidi e una soluzione disinfettante che funzioni “a secco”.

Zanzare

Così come acqua e cibo, le zanzare sono portatrici di malattie. E’ importante mantenerti protetto il più possibile. Dormi sotto una zanzariera e copriti di repellente per gli insetti tutti i giorni, o meglio, tutte le sere. Ce ne sono di tante marche e non saprei consigliarne uno specifico. L’importante è che contenga DEET, che è la componente chimica che tiene lontani gli insetti, o che sia specifico per le zone tropicali.

Elettricità

In molte zone dell’Africa sono frequenti salti improvvisi della corrente elettrica. Magari non durano molto o non vengono nemmeno notati grazie a generatori secondari, ma possono essere improvvisi e imprevedibili.

Un piccolo pannello solare ti aiuterà a mantenere il telefono carico per le emergenze. Se hai spesso bisogno di usare il computer o altri apparecchi elettronici, ti suggerisco anche un caricatore ausiliario, power bank, da mantenere sempre carico così da avere accesso all’elettricità in qualunque momento.

Una classica scena: il lavaggio dei panni, al fiume o in acqua pulita, fa risparmiare un po' di spazio nella valigia per poter scegliere di portare meno bagaglio in Africa.
Lavaggio dei panni al fiume

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